Investimenti immobiliari Bulgaria

Perchè a Varna

 Perchè Varna Varna case settore_turistico_bulgaria.jpg

Varna, definita la perla del Mar Nero, è situata in fondo ad un piccolo golfo ed è il più antico centro balneare della Bulgaria.
E’ una città storica ricca di monumenti e musei. Il suo porto, dove si respira un’atmosfera cosmopolita, è considerato il più grande porto situato sulla riva bulgara del Mar Nero.

Oggi Varna rappresenta il cuore di tutta la costa Bulgara del Mar Nero, l’incremento di valore degli immobili procede di pari passo con la capitale Sofia. Tutta la costa si stà progressivamente arricchendo di strutture turistico-balneari di altissimo livello in grado di attirare turisti da tutto il mondo. Come detto sopra il porto è il più grande della costa, ma anche il suo aeroporto internazionale è secondo solo a quello di Sofia. La città possiede, quindi, tutti gli ingredienti per diventare un centro turistico di primario livello: strutture turistiche di altissima qualità per il turismo delle vacanze, monumenti e musei per il turismo culturale, un grande sviluppo commerciale che attira numerosi operatori economici. A Varna l’offerta di immobili è vasta e di qualità, i prezzi degli appartamenti nei quartieri migliori e più centrali della città vanno dai 1.200 ai 1.500 euro per mq, questo significa che sono ancora 1/4 di qualsiasi altra importante città d’Europa.

La recente conferma dell’ingresso nell’Unione Europea ha dato un ulteriore impulso alla crescita dei prezzi e tutti gli analisti assicurano che Varna continuerà a dare, unitamente alla capitale Sofia, un sicuro appezzamento degli investimenti immobiliari valutato per il prossimo quinquennio in circa il 20-25% annuo.

 

CENNI STORICI
Nel 1391 fu conquistata dagli Ottomani che concessero agli abitanti un’ampia autonomia culturale e commerciale. Nel 1444 il re polacco Ladislao III arrivò a Varna coi suoi crociati ma venne duramente sconfitto. Soltanto nel XIX secolo furono riaperte le prime scuole e chiese bulgare e Varna iniziò la sua ascesa a centro culturale, industriale e commerciale.
Fondata nel 585 a.C. dai greci col nome di Odessos (che significava “insediamento sull’acqua”), che riuscirono ad intrattenere con i locali Traci buoni rapporti commerciali e culturali, fu conquistata da Alessandro il Grande nel 342 a.C., nonostante la forte resistenza.

Successivamente sovrani bulgari e bizantini si alternarono nel dominio della città.
Nei secoli XI-XII fu costruita una fortezza per proteggerla dagli invasori turchi. La città riuscì a superare gravi problemi economici entrando in rapporti commerciali con Ancona e Venezia. Nel I secolo a.C., durante la dominazione dei romani, la città portuale visse un periodo di notevole sviluppo economico e politico. Nel 312 l’imperatore Costantino il Grande divise l’Impero romano e assegnò i territori della Tracia a Bisanzio. Nel 586, alcune tribù slave distrussero Odessos e iniziarono a ricostruirla ribattezzandola Varna.

Nel I secolo a.C., durante la dominazione dei romani, la città portuale visse un periodo di notevole sviluppo economico e politico. Nel 312 l’imperatore Costantino il Grande divise l’Impero romano e assegnò i territori della Tracia a Bisanzio. Nel 586, alcune tribù slave distrussero Odessos e iniziarono a ricostruirla ribattezzandola Varna.